Glamping: intervista a Saielli e Montemagni

Glamping quando il camping รจ glamour

Sul numero in edicola della rivista Millionaire nell'articolo 'Glamping quando il camping è glamour intervista a Monica Saielli, presidente nazionale Assocamping Confesercenti e Michele Montemagni, presidente Assocamping Toscana.

 

 

Perché il campeggio continua a piacere

 

«Il contatto con la natura resta la molla principale, in chi sceglie il campeggio. Ma oggi la clientela è più attenta agli standard qualitativi, vuole comodità e servizi. E privilegia le strutture che rispettano l’ambiente: scelte di risparmio energetico, uso di fonti rinnovabili, gestione dei rifiuti. Molte strutture ottengono la certificazione Ecolabel, marchio dell’Unione europea di qualità ecologica che premia i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale, perché i clienti ne tengono conto, nella scelta» spiega Monica Saielli, presidente nazionale di Assocamping-Confesercenti. Essere green è un valore, per chi ha un camping. Ma non è solo un marchio o una bandiera.

 

«Stiamo lavorando con la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e il Cnr di Firenze a un progetto, Green Park, affinché i campeggi possano essere ecologicamente sostenibili, integrati in un contesto naturale, per accogliere un bisogno fisico di contatto con la natura, sempre più diffuso e impellente, ma anche compatibili con le esigenze di business e di gestione di un’impresa redditizia» racconta Michele Montemagni, titolare di campeggio e presidente di Assocamping Toscana. «L’obiettivo è anche fare in modo che il campeggio arrivi a compensare le sue emissioni di CO2 con una adeguata piantumazione. Ma non basta ottimizzare le risorse del territorio, bisogna generare nel territorio occupazione, indotto turistico e una rete che integri le varie attività». C’è già un sito che comunica il progetto (www.green-camp.it), che oggi coinvolge i camping di due parchi naturalistici toscani. Ma l’idea corre e si collabora tra regioni.

 

 

 

stralcio da Millionaire

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