Sempre più vacanze all'aria aperta, mercato da 3mld Assocamping, grandi potenzialità ma politica ci aiuti

Il senso di libertà e la sostenibilità ambientale, oltre ai prezzi contenuti, portano
sempre più persone a scegliere vacanze all'aria aperta in campeggi e villaggi turistici.

 

Questo mercato, secondo i dati di Assocamping Confesercenti, conta quasi 2.700 aziende, vale 20 mila posti di lavoro e ha una capacità ricettiva di oltre un milione 400 mila posti letto, per un giro d'affari annuo di 3 miliardi di euro, considerando l'indotto.
"Si tratta di una componente del turismo che ha grandi possibilità di sviluppo, ma che necessita di interventi importanti, quanto urgenti", sottolinea il presidente di
Assocamping, Monica Saielli, in occasione del dibattito alla Camera 'Scenario e prospettive di sviluppo del turismo open air in Italia' organizzata dal Pd.

 

Saielli chiede "una legislazione chiara, semplice, applicabile e coerente con l'obiettivo di
consentire agli operatori di muoversi ed investire con maggiore certezza di diritto, soprattutto in campo paesaggistico ed urbanistico, al fine di velocizzare i processi di
riqualificazione dei campeggi".


In particolare Saielli pensa ad incentivi di carattere fiscale ed economico, a cominciare da finanziamenti per l'ottenimento del marchio Ecolabel (in Italia i campeggi che lo
hanno ottenuto sono 26 su 2700) e all'estensione del tax credit alle strutture ricettive all'aria aperta per gli interventi finalizzati a favorire la riqualificazione.

 

"La politica - conclude il presidente di Assocamping - ha finalmente messo il
turismo al centro della propria agenda per lo sviluppo del Paese, anche grazie all'impegno del ministro Franceschini.

 

Ed il settore open air, per le sue grandi potenzialità di crescita,
non può e non deve rimanere ignorato".

 

stralcio da Agenzia ANSA