Case mobili: pubblicata la legge per le installazioni in campeggi e villaggi

E' stata pubblicata oggi 18 gennaio 2016 sulla G.U. 13  la Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali.

 

All'art. 52 comma 2 così è scritto:

 

Art. 52

Disposizioni in materia di immobili abusivi realizzati in aree soggette a rischio idrogeologico elevato o molto elevato ovvero esposti a rischio idrogeologico

 

2. All'articolo 3, comma 1, lettera e.5), del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, le parole da: «e che non siano diretti a» fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: «ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all'aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformita' alle normative regionali di settore». 
 
Vediamo quindi come viene modificagta la norma in oggetto.
 
L’art. 3 T.U. 380/2001 definisce come “interventi di nuova costruzionenecessitanti di permesso di costruire, tra gli altri:

 

“lett. e.5: l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all'aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore;”

 

In altre parole, niente permesso a costruire per roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni e simili che siano ricomprese in strutture ricettive all'aperto,  previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, che siano utilizzate per la sosta e il soggiorno dei turisti e che siano installate in conformità alle normative regionali di settore.