Differimento al 7 ottobre 2016 termine adempimenti prevenzione incendi in villaggi e campeggi con capacità ricettiva superiore a 400 persone

Si informa che è stata pubblicata in G.U. n. 49 del 28 febbraio 2015 la Legge n. 11 recante la conversione con modificazioni del vigente Decreto Legge n. 192/2014 (Proroga di termini previsti da vigenti disposizioni legislative, pubblicato in G.U. n. 302 del 31 dicembre 2014), il cui testo coordinato dalle relative variazioni è efficace a partire da sabato 1° marzo 2015.  

 

 Per aggiornamento delle imprese del nostro settore in merito a quanto introdotto in sede di conversione del provvedimento in legge ordinaria, si segnala che nel DL milleproroghe n. 192/14 l’art. 4 è stato integrato, grazie anche all’intervento di ASSOCAMPING nelle opportune sedi istituzionali - limitatatmente al comma 2-bis -, con l’inserimento dei seguenti nuovi commi che così recitano:

 

 2-bis. All’articolo 38, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, le parole: “entro tre anni dalla data di entrata in vigore dello stesso” sono sostituite dalle seguenti: “entro il 7 ottobre 2016”.

 2-ter. La proroga del termine di cui al comma 2-bis del presente articolo si applica agli enti e ai privati interessati che provvedono agli adempimenti previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, entro otto mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, fermi restando gli adempimenti previsti dall’articolo 4 del medesimo regolamento.

 

Ne consegue che è stato differito al 7 ottobre 2016 il termine utile entro cui i titolari di tutte le strutture turistico-ricettive all’aria aperta quali i campeggi, i villaggi turistici ecc., con capacità ricettiva superiore a 400 persone, ancora sprovvisti di atti abilitativi concernenti la sussistenza dei relativi requisiti, potranno richiedere al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco:

 

- l'esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni, nonché dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti che implichino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, tramite apposita e documentata istanza preliminare (v. art. 3 DPR 151/11);

- il rilascio del certificato di prevenzione incendi di cui all’art. 16 D.Lgs n. 139/2006 e ss. (Funzioni e compiti del Corpo nazionale VF), mediante una Segnalazione Certificata di Inizio Attività ad hoc (v. art. 4 DPR 151/11).

 

Tale proroga si applicherà ai titolari e responsabili delle attività interessate, qualora ottemperino alle attestazioni preliminari antincendio di cui al sopra citato art. 3 DPR 151/11 entro il 1° novembre 2015, salva restando in ogni caso la predetta certificazione obbligatoria antincendio tramite SCIA in base al parimenti richiamato art. 4 medesimo DPR 151.