Assocamping Viareggio: tassa di soggiorno, nuova stangata

E per ri-cominciare... si aumenta la tassa di soggiorno.

 

Tempo di incontri (e di scontri) per l' assessore ancora senza deleghe Valter Alberici, che ieri ha radunato in Comune i rappresentanti degli albergatori per presentare le nuove tariffe dell' imposta sull' ospitalità. Quelle che portate al massimo dal commissario Romeo, sono tornate per sentenza del Consiglio di Stato ai minimi storici, come fissati dall' ex sindaco Luca Lunardini.

 

«L' amministrazione Del Ghingaro ha fretta di approvare la nuova rimodulazione - spiega la presidentessa degli albergatori, Elisabetta Bellotti - e vorrebbe chiudere giovedì .

 

Ma non ci sono i presupposti - aggiunge - per questo chiederemo un rinvio». Anche perché Assohotel e Assocamping un piano ce l' hanno; l' hanno condiviso e preparato quando il commissario Stelo ha spiegato loro la necessità di ritoccare le tariffe per aumentare i proventi da destinare alla cura della città e al sostegno delle manifestazioni.

 

Così ieri, il loro piano, lo hanno presentato all' assessore Alberici. Tre le fasce su cui si basa la rimodulazione studiata dalle categoria: alta stagione, bassa stagione e esente. «Sono ormai anni che a novembre, dicembre e gennaio molti alberghi chiudono - spiega Bellotti -; semplicemente perché i turisti non arrivano.

 

Per questo abbiamo pensato che non essendoci un ritorno, né per noi ma neppure per l' amministrazione, in questi tre mesi la soluzione migliore è di sospendere la tassa di soggiorno.

 

Un modo, se vogliamo, per incentivare anche l' arrivo di gruppi pensando a pacchetti e soluzioni speciali».

 

Gli albergatori fissano l' alta stagione tra giugno e agosto; e l' imposta a 4 euro per i 5 stelle; 3 euro per i 4 stelle, 2 euro per i 2 stelle, 1 euro per 2 e 1 stelle. Da 50 a 10 centesimi per i campeggi, a seconda della categoria. Nei periodi di bassa stagione (settembre, ottobre e poi da febbraio a maggio) le tariffe dimezzano. Non poco, sempre più alte di centinaia di località balneari.

 

Diverso il piano presentato da Alberici; che divide la stagionalità tra alta, media e bassa e non prevede esenzioni. In alta stagione l' imposta è fissata a 5 euro per i 5 stelle; 4 euro per i 4 stelle; 3 euro per i 3 stelle; 2 euro per gli alberghi a 1 e 2 stelle.

 

Nessuna distinzione per i campeggi, 80 centesimi per tutte le categorie. La media stagione include i mesi di settembre, ottobre e poi da febbraio a giugno: 3 euro per i 5 stelle; 2,50 euro per i 4 stelle, 1,50 euro per gli hotel da 2 a 3 stelle; 1 euro per 1 stella. Infine in bassa stagione 2 euro per i 5 stelle; 1 euro per i 4 stelle; 50 centesimi per gli hotel da 2 a 3 stelle; e 30 centesimi per gli hotel a 1 stella.

 

«L' assessore Alberici - prosegue Bellotti - ci ha anche mostrato un foglio con le tariffe pensate dall' amministrazione commissariale. E ha anche aggiunto che erano state spinte al massimo». Ipotesi che però gli albergatori non hanno mai discusso con Stelo. «Noi - conclude Bellotti - speriamo solo di poter aprire un confronto con la giunta, per arrivare ad una soluzione condivisa e non arbitraria». 

 

stralcio da La Nazione