Assocamping Emilia Romagna: i gestori dei camping pronti ad acquistare le aree

Musica maestro. Nel weekend è atteso il faccia a faccia tra il sindaco Renata Tosi e il procuratore dei beni di Valery Gergiev, il direttore d' orchestra russo che ha ereditato una fortuna da Yoko Nagae Ceschina. Della fortuna fanno parte anche i tre camping di Riccione.

 

«Abbiamo contattato la proprietà e individuato un momento per poterci incontrare - premette il sindaco Renata Tosi - Per l' amministrazione la tipologia di offerta turistica propria dei camping è importante per la città e ci muoveremo per tutelarla». Il procuratore arriverà dal Lussemburgo mentre Gergiev sarà l' ospite principale del concerto atteso domenica alla Sagra Malatestiana di Rimini.

 

Dopo il confronto a distanza che ha visto la nuova proprietà inviare la lettera di 'sfratto' con effetto dall' autunno ai tre camping, ora si fa sul serio. I nuovi titolari delle aree cercheranno di capire in municipio cosa possono fare con i terreni. E la risposta sarà chiara: nessun villaggio turistico o strutture ricettive.

 

Il Ptcp e lo stesso strumento urbanistico comunale non prevedono cemento nelle aree, e questo inciderà sui valori di un' eventuale vendita. Comunque sia, per un singolo campeggio, si tratterebbe di diversi milioni di euro. Altro aspetto che in municipio vogliono tutelare è la fine di centinaia di famiglie 'stanziali' con roulotte o casette all' interno dei tre camping.

 

L' ipotesi di uno sfratto già in ottobre significherebbe una migrazione di massa verso altre strutture sparse in riviera. Anche per questo all' incontro nei camping nel fine settimane scorso con il sindaco Tosi si sono presentate centinaia di persone. «Da parte della proprietà - dice Fabrizio Vagnini presidente di Confesercenti - ci aspettiamo buon senso».

 

Mentre nei camping si è pronti a trattare. «Ci auguriamo che vi sia la possibilità di aprire una trattativa con la proprietà per un eventuale acquisto - premette Monica Saielli presidente di Assocamping-Confesercenti  -. Nel qual caso saremmo pronti anche a valutare l' ipotesi di acquisto delle aree.


Ciò che è importante, e che abbiamo ribadito anche al sindaco, è che è importante dare continuità alle attività. L' ipotesi di una chiusura delle strutture anche solo per un anno sarebbe un danno enorme per l' intera economia della zona sud».

 

Ora si attende il maestro russo. Valery Gergiev, 63 anni, direttore del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, direttore d' orchestra nei più prestigiosi teatri d' opera, sale da concerto e festival del mondo.

 

Un maestro con decine di onorificenze all' attivo all' estero, anche in Italia (Grande ufficiale dell' Ordine al merito della Repubblica italiana). L' amico di Yoko Nagae al quale è finita la fortuna della vedova Ceschina.

stralcio da Il Resto del Carlino